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WED. FEB. 24 2021  /  Matteo Avenoso

Press review - Interview to CEO Augusto Cosulich

We are happy to share with you the interview given to "siderweb" by President Cav. Lav. Augusto Cosulich, in which he explains the vision and role of the Fratelli Cosulich Group in logistics.

The full article below:

There is more and more steel in the operations of Fratelli Cosulich, the global logistics giant with headquarters in Trieste: in 2020 it acquired 37% of the Swiss trader Trasteel. And last was also the year that saw the group go beyond shipping and invest in steel production, with the entry (through Trasteel) into the Tecnosider Workshops of San Giorgio di Nogaro, which produce about 400 thousand tons of year of sheet metal. "We aim to be protagonists in the import of slabs in San Giorgio di Nogaro - explains the president and CEO of Fratelli Cosulich, Augusto Cosulich -. We have recently purchased the majority of the maritime agency and forwarding house Marlines, based in the ports of Monfalcone and Porto Nogaro and which deals with many other steel products that are unloaded there ".

It is in fact the partnership with another leading operator in sheet metal, the Ukrainian Metinvest, which three years ago "blew up our steel business - recalls Cosulich -. We take care of all the logistics for the shipment of the slabs from Mariupol: a flow of almost 2 million tons per year ". Furthermore, "we have had a solid relationship with Duferco for years" and "we are deepening contacts with Eusider, a group for which we already work".

Given the premises, it is easy to understand why Fratelli Cosulich will participate again this year as an exhibitor at Made in Steel: "The hope is to be able to meet the operators. Communication and conversation are fundamental, it is very complicated to carry out our activities only with video calls. In recent days - Cosulich emphasizes - I was in Kiev. Even if with enormous difficulties, due to the pandemic, in one day I solved what I had not been able to achieve in the previous 3 months ». Not only that: the basis of innovation would also be that exchange of information that can only take place face to face. «Although with large assets, we are a service company. And being innovative, for us - Cosulich brand - means going in search of what the customer needs, understanding what his problems are and solving them together. Where can we cut costs, where can efficiency be improved? An effective discussion can only be in person ». In this sense, "the allibo operation was innovative because it solved a problem".

The problem in question was that of Porto Nogaro: «The reduced draft, about 5.5 meters, does not allow large ships to dock. Thus, the material needed for the four rolling mills in the area was unloaded in Monfalcone, where there is a greater draft, and from there transferred to thousands and thousands of trucks, with a significant impact on the territory ", Cosulich recalls. Three years ago, the group chartered 6 specialized ships to carry out the clearing operations: part of their cargo is unloaded in Monfalcone, lightening the ship and reducing its draft, the rest in Porto Nogaro. “In three years we have cleared 30 thousand trucks from the roads and unloaded more than 1 million tons of slabs in Porto Nogaro instead of in Monfalcone. We did it - underlines Cosulich - with the financial support of the Friuli-Venezia Giulia Region, which allowed us to cover all the additional expenses. Aid that has been renewed for another three years ». Still in collaboration with the Region, Fratelli Cosulich is now organizing a line of trains to connect Monfalcone to Porto Nogaro, which will allow other trucks to be removed from the roads. "We obviously encountered some difficulties, but we try to balance the needs of steel operators, while respecting the environment and the health of citizens. Furthermore - explains the president -, rail transport presents problems: the boarding and sorting operations in Monfalcone currently have operational difficulties that we are trying to solve. We therefore hope to remove another 10,000 trucks from the roads in 2021 ».

From rail to sea, in recent months there has been “a dramatic and partly unjustified increase in sea freight rates. If a month ago the Hong Kong-Genoa transport cost one thousand dollars, today it has reached ten thousand. In the general transport of steel products there has been an increase in freight rates - Cosulich specifies -, but much less evident ". In any case, "I hope there is a slight correction, otherwise it will end up making it impossible to unload the price increases on the end customer, blocking sales and doing damage to the entire economy".

 

Siamo felici di condividere con voi l'intervista rilasciata a siderweb dal Presidente Cav. Lav. Augusto Cosulich, nella quale spiega la visione ed il ruolo del Fratelli Cosulich Group all'interno della logistica.

L'articolo integrale qui di seguito:

 

C’è sempre più acciaio nelle operazioni di Fratelli Cosulich, il colosso mondiale della logistica con quartier generale a Trieste: nel 2020 ha acquisito il 37% del trader svizzero Trasteel. E lo scorso è stato anche l’anno che ha visto il gruppo andare oltre lo shipping e investire nella produzione siderurgica, con l’ingresso (per tramite di Trasteel) nelle Officine Tecnosider di San Giorgio di Nogaro, che producono circa 400mila tonnellate l’anno di lamiere da treno. «Miriamo a essere protagonisti nell’importazione di bramme a San Giorgio di Nogaro – chiarisce il presidente e CEO di Fratelli Cosulich, Augusto Cosulich -. Abbiamo di recente acquistato la maggioranza dell’agenzia marittima e casa di spedizioni Marlines, con sede nei porti di Monfalcone e Porto Nogaro e che tratta molti altri prodotti siderurgici che lì vengono sbarcati».

È infatti la partnership con un altro operatore leader nelle lamiere da treno, l’ucraino Metinvest, che tre anni fa «ha fatto esplodere il nostro business nell’acciaio – ricorda Cosulich -. Curiamo tutta la logistica per la spedizione delle bramme da Mariupol: un flusso di quasi 2 milioni di tonnellate l’anno». Inoltre, «da anni abbiamo un solido rapporto con Duferco» e «stiamo approfondendo i contatti con Eusider, gruppo per il quale già lavoriamo». 

Date le premesse, è facile capire perché Fratelli Cosulich parteciperà anche quest’anno come espositore a Made in Steel: «La speranza è di poter incontrare gli operatori. La comunicazione e la conversazione sono fondamentali, è complicatissimo svolgere le nostre attività solo con le videochiamate. Nei giorni scorsi – sottolinea Cosulich – sono stato a Kiev. Anche se con difficoltà enormi, dovute alla pandemia, in una giornata ho risolto quello che nei 3 mesi precedenti non ero riuscito a sboccare». Non solo: anche alla base dell’innovazione ci sarebbe quell’interscambio di informazioni che può avvenire solo faccia a faccia. «Seppur con grandi asset, noi siamo una società di servizi. Ed essere innovativi, per noi - marca Cosulich -, vuol dire andare alla ricerca di ciò di cui il cliente ha bisogno, capire quali sono i suoi problemi e risolverli insieme. Dove possiamo tagliare i costi, dove si può migliorare l’efficienza? Una discussione efficace può essere solo di persona». In questo senso, «l’operazione allibo è stata innovativa perché ha risolto un problema». 

Il problema in questione era quello di Porto Nogaro: «Il pescaggio ridotto, circa 5,5 metri, non permette alle grosse navi di attraccare. Così, il materiale necessario ai quattro laminatoi dell’area veniva sbarcato a Monfalcone, dove c’è un pescaggio maggiore, e da lì trasferito su migliaia e migliaia di camion, con un impatto notevole sul territorio» ricorda Cosulich. Tre anni fa, il gruppo ha noleggiato 6 navi specializzate per effettuare le operazioni di allibo: parte del loro carico viene sbarcato a Monfalcone, alleggerendo la nave e riducendone il pescaggio, il resto a Porto Nogaro. «In tre anni abbiamo eliminato 30mila camion dalle strade e sbarcato più di 1 milione di tonnellate di bramme a Porto Nogaro invece che a Monfalcone. Lo abbiamo fatto – sottolinea Cosulich – con il supporto economico della Regione Friuli-Venezia Giulia, che ci ha permesso di coprire tutte le spese aggiuntive. Un aiuto che è stato rinnovato per altri tre anni». Sempre in collaborazione con la Regione, ora la Fratelli Cosulich sta organizzando una linea di treni per collegare Monfalcone a Porto Nogaro, che permetta di eliminare altri camion dalle strade. «Abbiamo ovviamente incontrato delle difficoltà, ma cerchiamo di bilanciare le esigenze degli operatori siderurgici, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini. Inoltre – spiega il presidente –, il trasporto via rotaia presenta dei problemi: le operazioni di imbarco sul treno e di smistamento a Monfalcone al momento hanno delle difficoltà operative che stiamo tentando di risolvere. Speriamo quindi di togliere altri 10mila camion dalle strade nel 2021». 

Dalla rotaia al mare, negli ultimi mesi si è registrato «un aumento dei noli marittimi eclatante e in parte anche non giustificato. Se un mese fa il trasporto Hong Kong-Genova costava mille dollari, oggi è arrivato a diecimila. Nel trasporto generale dei prodotti siderurgici c’è stato un aumento dei noli – specifica Cosulich -, ma molto meno evidente». In ogni caso, «spero che ci sia una leggera correzione, altrimenti si finirà per rendere impossibile scaricare i rincari sul cliente finale, bloccando le compravendite e facendo un danno all’intera economia».